Paziente naive
Di salute (del 28/08/2017 @ 18:17:43, in Lettera P, visto n. 11 volte)
Per soggetti “naive” si intendono pazienti che che non abbiano avuto precedenti esposizioni terapeutiche ad uno specifico farmaco o per i quali le precedenti esposizioni, in base al giudizio del medico, siano sufficientemente distanti nel tempo. In questo caso alcuni esperti usano il termine "paziente naive secondario" e hanno evidenziato le difficoltà nel definire questo malato, dovendosi tenere conto non solo della farmacologia dello specifico medicinale, ma anche e soprattutto della persistenza del potenziale immunogenico.