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Elenco dei termini
o anche detta mastosi cistica, o fibrosi cistica iperplastica. Displasia, disordine architetturale in un determinatotessuto) mammaria caratterizzata da fenomeni ipertrofici e iperplastici sia dell'epitelio ghiandolare che del connettivo interstiziale, ci può essere una predisposizione costituzionale che causa una diversa risposta del tessuto agli stimoli estrogeni. Le mammelle colpite hanno piccole cisti, contenenti sangue o liquido trasparente, tra il tessuto connettivo e quindi assume un maggior volume e consistenza. Il dolore è il sintomo principale che aumenta sia con la palpazione che nel periodo precedente la mestruazione. La mastopatia fibrocistica è una lesione benigna e non c’è, sembrerebbe, nessun rapporto con il cancro della mammella. Nel caso di grossi cisti c’è asportazione chirurgica inoltre buoni effetti si sono avuti la bromocriptina, associata ad adatte norme igieniche e dietetiche con l'abolizione di fumo, caffè, cioccolato e sostituzione dei lipidi con i carboidrati.
Infiammazione dell'apofisi mastoide, causata da infezione batterica. L’infiammazione localizzata all’orecchio medio alla mucosa e alle strutture ossee della mastoide può essere agevolata dalla virulenza dei germi, da una riduzione delle capacità di difesa dell’individuo, o anche dalla particolare conformazione anatomica dell’osso. La terapia è antibiotica ad alte dosi e chirurgica (mastoidectomia), semplice o radicale, secondo l'estensione del processo. Le complicanze di questa infiammazione possono essere molto gravi: il processo suppurativo può espandersi alla cavità cranica e può determinare un ascesso extradurale, o provocare una trombosi dei seni venosi o diffondersi allo spazio subaracnoideo, dando luogo a meningiti, o portare allo sviluppo di un ascesso cerebrale.
Nella mastoidite acuta si ha edema e dolore in regione mastoidea, cefalea e malessere generale. La mastoidite cronica è quasi sempre una complicazione di otite media cronica a perforazione postero-superiore del condotto uditivo esterno; si ha cefalea sorda temporo-parietale con ricorrenti esacerbazioni, otorrea fetida, con fistolizzazioni retroauricolari o nel condotto uditivo; può complicarsi con sindromi di vertigine e paresi del nervo facciale.
male nevralgico della mammella. È un sintomo comune a processi infiammatori (mastite), ma più spesso si ha nei giorni precedenti le mestruazioni
o mast-cell, cellula del sistema immunitario. Le ritroviamo in tutto l'organismo, ma principalmente nei tessuti intorno ai vasi venosi, sulle superfici cutanee, mucose e sierose. Il mastocito ha numerosi granuli citoplasmatici che contengono istamina, eparina e altre sostanze liberate nell'ambiente extracellulare dopo l'interazione delle immunoglobuline di classe E, aderenti alla sua superficie, con antigeni specifici (allergeni). Queste cellule agiscono in maniera simile ai granulociti basofili ed entrambe fungono da sentinella sia verso i batteri che i parassiti pluricellulari: usano il contenuto dei loro granuli come richiamo per gli altri granulociti cosi da raggiungere il sito dell’infezione
Infiammazione che interessa la ghiandole della mammella. Si hanno diverse forme:acuta, suppurativa (stafilococcica, soprattutto durante l'allattamento) o non infettiva può essere associata alle irregolarità del ciclo mestruale;cronica, tubercolare o luetica. Il caso più frequente è quello che si ha durante l'allattamento ed è provocato da un batterio lo Staphylococcus aureus che giunge alla madre solitamente dal neonato stesso e che può diffondersi alle ghiandole attraverso un'ulcerazione o una ragade di un capezzolo.
Processo attraverso il quale si ha lo sminuzzamento del cibo per poi deglutirlo e iniziare il processo digestivo. I muscoli masticatosi sono responsabile del processo e a questi si associano anche la lingua, le labbra, le guance. Il cibo è frammentato dai denti fino a essere ridotto di dimensioni tali da consentirne l'inghiottimento. Il movimento della mandibola favorisce la secrezione della saliva necessario sia per la deglutizione sia per la digestione
Rami collaterali del nervo mandibolare che innervano i muscoli adibiti alla masticazione
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