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    PILLOLA DIMENTICATA

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    D: Salve, sono un ragazzo di 19 anni. Due giorni fa ho avuto un rapporto sessuale protetto con la mia ragazza, però il profilattico si è rotto e ci sono state delle perdite. Vorrei chiederle inanzitutto se la pillola del giorno dopo va presa entro le 48 ore o anche entro le 72 ore, perchè ho letto diverse ipotesi a riguardo.Volevo poi chiederle, siccome alla mia ragazza le mestruazioni sono venute il 11 giorni fa e sono quindi trascorsi 9 giorni fra l'inizio del ciclo e l'atto, questa è un periodo a rischio alto? Infine vorrei sapere se è prescrivibile, e se si a chi posso rivolgermi. Ho chiamato un consultorio sessuale nella zona in cui vivo è mi hanno detto che non vogliono prescriverla anchè perchè dicono che non è un periodo a rischio alto. La prego di rispondermi al più presto, visto che io e la mia ragazza non abbiamo più molto tempo.

    R: Gentile Utente
    per problemi così urgenti non è idoneo un consulto "on-line", spero che avrà già risolto il problema "nel reale". Comunque la pillola del giorno dopo è prescrivibile, si tratta infatti di preparati ad alto contenuto estrogenico da assumere nelle 24-72 ora dal rapporto a rischio. Si utilizzano anche le normali pillole anticoncezionali ma del tipo ad alto dosaggio estrogenico e assumendone un certo numero di compresse, la prescrizione viene fatta da un ginecologo o anche da un pronto soccorso (o dalla guardia medica). Per il periodo, il 9° giorno non rientra nel "rischio assoluto" teorico, essendo l'ovulazione posta in genere tra il 12° e 14° giorno, ma ciò dipende sempre dalla durata personale del ciclo mestruale, viene posto come ciclo teorico quello di 28 giorni, se la sua ragazza lo ha più lungo probabilmente ha una ovulazione "ritardata" se lo ha più breve l'avrà "anticipata", il tempo che dalla post-ovulazione arriva fino alla comparsa delle mestruazioni è invece in genere costante (circa 2 settimane).

    D: vorrei avere notizie riguardanti i contilomi e come si eliminano
    La ringrazio anticipatamente

    R: I condilomi acuminati sono una infiammazione delle mucose prevalentemente genitali dovuti al Papova Virus. Si trasmettono in genere per contatto diretto, quindi anche con il rapporto sessuale. Al momento non esistono farmaci che per via sistemica riescano a sconfiggerli. L'unico modo di debellarli è quello di distruggerli attraverso varie metodicheaggressive. E' tuttavia possibile una recidiva nel luogo del primo impianto o nelle zone limitrofe. Saluti.

    D: La sicurezza contraccettiva di Minesse dicono che sia valida fin dal primo giorno di assunzione è vero?
    2 La mia ragazza ha avuto delle perdite molto abbondanti e dolori tipo mestruali 2 giorni prima del ciclo, prende minesse da 1 mese come ci dobbiamo comportare?
    La ringrazio per la risposta

    R: Non ci sono problemi per la sicurezza contraccettiva, per ciò che concerne gli effetti collaterali della pillola, in genere tendono a ridursi col passare dei mesi. Saluti.

    D: Salve la mia ragazza assume la pillola Arianna da tre mesi, non sapendo quando potevamo avere il primo rapporto completo abbiamo aspettato un bel pò e solo 15 giorni fa abbiamo deciso di provare.
    Prremetto che la mia ragazza ha preso la pillola regolarmente e solo una o due volte con circa un ora di ritardo, questo però prima dell'ultimo ciclo.
    Il problema e che oggi si trova a dover prendere la quarta pillola bianca e non le è ancora arrivato il ciclo, c'è da preoccuparsi?
    Grazie per la Vostra disponibilità, vi saluto

    R:L'assenza di ciclo durante le pillole bianche di Arianna può essere dovuto allo scarso dosaggio di tale pillola. Se l'evento dovesse verificarsi ancora, il mio consiglio è di assumerne un'altra. Saluti.

    D: Mia figlia di sedici anni ha una diffusa peluria su tutto il corpo. Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie per l'attenzione rivoltaci.

    R: Gentile Utente
    Può essere un fenomeno temporaneo e regredire spontaneamente o essere dovuto a presenza di policistosi ovarica (da valutare ecograficamente) o disturbi ormonali specifici.
    Le consiglierei di effettuare una consulenza specialistica endocrinologica e una ecografia pelvica per lo studio delle ovaie, per quanto riguarda la visita ginecologica vista la giovane età della paziente la escluderei per ora, a meno che sua figlia non abbia disturbi specifici della sfera ginecologica (perdite, sanguinamenti intermestruali, etc).
    Uno specialista endocrinologo attraverso indagini ormonali ematologiche ed ecografie (pelvi, surrene, etc) potrà fare in ogni caso una diagnosi più precisa ed eventualmente prescrivere una terapia ormonale.


    D: La mia ragazza soffre di fitte appena sotto alla cicatrice dell’appendicite.
    Il sintomo si presenta come un fastidioso ‘tirare’ quando ha la vescica piena, seguito da fitte dolorose dopo che ha urinato. Il dolore si estende al gluteo e alla gamba destra. Prova sollievo solo se sta in posizione eretta, mentre dura molto di più se sta distesa. In un primo momento pensavo che si trattasse di aderenze dovute all’intervento di appendicite, ma l’operazione risale al1999.Cosa può essere ? e che analisi fare? Ringrazio in anticipo

    R: Gentile Utente
    anche se l'intervento risale al 1999 ciò non esclude che possa trattarsi di aderenze, le consiglierei di effettuare una ecografia pelvica e una visita ginecologica e/o chirurgica.

    D: Ho avuto leggerissime perdite ieri verso le 18,30 ma il mal di pancia e le perdite più consistenti a partire da stamattina. Devo assumere la prima pillola della confezione( è la prima volta che uso la pillola anticoncezionale..) e vorrei assumerla oggi verso le 17. Rientro nel famoso " primo giorno" in cui si deve assumere la pillola perchè abbia validità contraccettiva? Più precisamente...per primo giorno si intende entro 24 ore dalle prime perditine o entro 12?Prederò "Arianna".Ha validità fin dai primi giorni o devo usare anche altre precauzioni?

    La ringrazio moltissimo per la sua disponibilità e per la sua risposta

    R: Generalmente per primo giorno mestruale si intende l'inizio pieno del ciclo. L'assunzione con le prime perditine non comporta particolari problemi, salvo l'eventuale scomparsa del ciclo il primomese. La copertura contraccettiva anche per Arianna è immediata purchè presa con
    regolarità. Saluti.

    D: Gentile dottore, le scrivo per ricevere da lei un parere o forse solo per sentirmi più tranquillo. Ho avuto un rapporto con la mia ragazza senza preservativo, non completo ma ho comunque il dubbio di una possibile perdita. Con la mia ragazza, però, ci siamo tranquillizzati perchè abbiamo fatto due conti: il ciclo, infatti, le era iniziato 7 giorni prima e si era concluso 3 giorni prima del rapporto e il suo cilco è regolare. Abbiamo quindi pensato che non era nel periodo fertile. Per sicurezza ci siamo informati ad un consultorio via telefono, proponendo queste stesse informazioni e il medico ci ha tranquillizzato, escludendo anche l'uso eventuale della pillola del giorno dopo. Possiamo dunque stare tranquilli?

    R: Salvo eventi eccezionali, credo proprio che possiate stare tranquilli.

    D: Le scrivo perchè sono molto in ansia e vorrei sapere il suo parere..
    Le descrivo brevemente la situazione:
    Età: io 32, mio marito 30. 11 mesi di tentativi infruttuosi Ecografia transvaginale: tutto nella norma (a parte l'utero retroverso); Tampone vaginale per trichomonas, miceti, chlamidia, ureaplasma e
    micoplasmi: negativo; Tampone vaginale per batteri: positivo a kleibsiella pneumoniae Post Coital Test: muco ricco, spermatozoi numerosi con buona motilità. Spermiogramma (dopo 3 gg di astinenza): quantità 6,5 ml; Liquefazione completa dopo 30'; ph 7.4; leucociti per campo: 5; n° spermatozoi 31milioni/ml; motilità all'emissione: 70%; motilità dopo 2 ore: 55%; motilità lineare:
    46%; ondulatoria: 6%; roatoria: 3%; velocità lineare: 11 mm/30'; forme normali: 60%; penetrazione muco cervicale: 32mm. Dosaggio ormonale (al 21 giorno dall'inizio delle mestruazioni):
    Estradiolo: 162.1 pg/ml
    Progesterone: 12.7 ng/ml
    Prolattina: 2246 uUI/l (con valori di riferimento: 72-511)
    FT4: 1.02 ng/dl
    TSH: 2.17 uUI/ml
    Come vede la prolattina è molto alta, eppure il mio ciclo è regolarissimo, di 28 giorni precisi, e solo nel periodo primaverile (cioè questo!) ho ogni anno dei leggeri ritardi di 2 o 3 giorni (che per altri sono la norma!). Non ho galattorrea (si chiama così la fuoriuscita di liquido dal seno??), nè sintomi di alcun genere. Può essere un aumento sporadico dovuto alla primavera o simili? O al fatto che in questo periodo sono tanto preoccupata anche per una malattia di mio marito? Possibile che io non abbia alcun sintomo con una tale dose di prl??? E' proprio questa la causa del fatto che non riusciamo ad avere figli? E si può rimediare?? Non pensavo di dover stare così in ansia per una cosa che a tanti riesce così "normalmente"..
    Mi scuso ancora e confido in una sua cortese risposta.


    R: Capita spesso che l'aumento del valore della prolattinemia generi sterilità. Ci sono ottimi farmaci per ricondurla alla normalità. E' comunque opportuno curare anche l'infiammazione presente nello sperma dopo l'esecuzione di un antibiogramma.

    D: Rimasi incinta per la prima volta, e al 5 mese l'aborto.
    Il medico mi spiegò la situazione, che poteva succedere, ecc. ecc. e che alla prossima gravidanza dovevo fare il cerchiaggio.
    Da lì a distanza di 4 mesi, rimasi di nuovo incinta, naturalmente prendendo tutte le dovute precauzioni, stavo sempre a riposo, fino a che non sono arrivata alla 12° settimana e mi fecero il cerchiaggio. Sembrava tutto ok, ma al secondo giorno dopo il cerchiaggio (ricoverata in ospedale) comincio ad avere contrazioni, con perdite di sangue, e per circa 5 ore vado avanti così. Il giorno dopo, mi trattengono in ospedale per vedere se tutto procede bene, infatti il giorno dopo mi fecero uscire.
    Ritorno a casa, sempre a riposo, e comincio ad avvertire di nuovo le contrazioni con le perdite di sangue, vado avanti per 4-5 ore. D'urgenza vado in ospedale, dove ho una forte emoraggia e faccio un aborto. E poi da lì il raschiamento.
    Vorrei delle spiegazioni, a cosa serve il cerchiaggio? fino a che punto può aiutare ? è possibile abortire con un cerchiaggio, se alla prima gravidanza lo perso appunto perchè non avevo il cerchiaggio,? sembra un gioco di parole ma non lo è. Per favore ditemi che cosa può essere successo. Grazie.

    R: Il cerchiaggio del collo uterino è una metodica utile a risolvere i problemi di minaccia d'aborti dovuti ad incompetenza cervico-istmica (il collo uterino si dilata in gravidanza). Nel suo caso bisogna
    escludere altre cause d'aborto, ad esempio quelle di tipo immunitario.

    D: un dosaggio ormonale in un solo prelievo ha riscontrato un valore di PRL 4 volte la norma. Ho ripetuto le analisi con prelievo basale, a 1h e a 3h con i seguenti risultati (range= 1-24): PRL basale: 78, PRL1h: 26, PRL3h: 10 Nonostante sia una PRL alta "da ansia", mi è stato prescritto il Dostinex,
    (1/2 cp 2 volte a settimana per 4 mesi). Non sono tranquilla, perchè ho un ciclo regolarissimo e con l'ovulazione al 14esimo giorno. Ho già qualche "sintomo" preoccupante: infatti oggi (ho già preso 1cp e mezza) il monitor Persona ha riscontrato l'ovulazione al 10 giorno (MAI SUCCESSO!!)...mi chiedevo:
    - faccio bene a prendere il Dostinex anche se ho solo "picchi" di PRL
    senza sintomi?
    - Il dostinex altera il mio ciclo ormonale che prima era regolarissimo?
    Sono molto preoccupata, confido in una sua gentile risposta...

    R: Se il ciclo mestruale è regolare e non c'è un problema di gravidanza che non arriva, l'iperprolattinemia non produce danni particolari sull'organismo femminile, salvo un'eventuale secrezione mammaria, per cui l'uso di Dostinex, che è comunque un ottimo farmaco, non è indispensabile. E' stata comunque eseguita una radiografia del cranio per lo studio della Sella Turcica?

    D: La mia ragazza prende Loette da cinque mesi. Sabato ha saltato la pillola e venerdì abiamo avuto rapporti. L'ultima pillola del blister è quella del mercoledì subito dopo. Le istruzioni e la maggior parte dei siti dedicati dicono di saltare la pausa in questi casi, e che, escluso il caso di gravidanza, la protezione contraccettiva è comunque ripristinata dopo sette giorni consecutivi di assunzione.
    La sua ginecologa invece suggerisce di sospendere la pillola normalmente alla fine del blister per la settimana "mestruale", vedere se ci sono mestruzioni normali, se non ci sono fare il test, se no andare avanti normalmente con la pillola la settimana successiva. Dice anche che la protezione è ripristinata con l'inizio del nuovo blister.
    Chi ha ragione?

    R:Il consiglio della ginecologa è dettato da un eccesso di prudenza, normalmente in tali evenienze è corretto ciò che è scritto sulla confezione.

    D: sono una ragazza di quasi 26 anni prossima al matrimonio. Proprio per evitare di avere il ciclo proprio in quel giorno,il ginecologo mi ha prescritto la pillola "Arianna". Volevo farle alcune domande: la pillola deve essere presa a stomaco pieno o è indifferente?
    se mi accorgessi che il ciclo arrivasse proprio nei giorni vicini al matrimonio devo prendere le pastiglie gialle al posto delle bianche. Ho le idee un po confuse.....

    R: L'assunzione della pillola non è correlata ai pasti. Dovendo far slittare la comparsa delle mestruazioni è sufficiente non assumere le compresse bianche dell'ultima confezione, assumendo dal giorno successivo la gialla di una nuova confezione.

    D: La mia ragazza prende la pillola solo nel periodo estivo e vorrei sapere se questo puo' provocare danni. C'e' da dire che ha avuto un passato ginecologico piuttosto travagliato, tra cistiti, ciclo che non arrivava per mesi e una terapia (sulla quale avrei i miei dubbi e anzi le chiederei delucidazioni) di due anni di Securgin che ha interrotto (di sua iniziativa) dopo sei mesi, dopo di che ha comunque continuato a sottoporsi a visite piu' o meno regolari presso un altro Ginecologo; i problemi ora sono quasi risolti e, onestamente, credo che fossero dovuti piu' trascuratezza, che non ad un effettivo scompenso ormonale.
    Comunque sia, ora ha deciso che prendera' Harmonet a partire dalla prossima mestruazione, senza sottoporsi ad alcun esame dato l'elevato costo di questi ultimi e dal confronto dei valori che lei ha fatto. Rimangono però i dubbi circa la dannosita' di una assunzione intermittente o sconsiderata dell'anticoncezionale in questione.

    R: Prendere la pillola come anticoncezionale discontinuo ( pochi mesi l'anno), non comporta particolari problemi per l'orgamismo femminile in buona salute. La scelta tra Securgin ed Harmonet non è così drammatica. Si tratta di valutare quella meglio tollerata

    D: Ho 20 anni e da un anno utilizzo come pillola anticoncezionale LOETTE ma mi ha creato molti problemi di ritenzione idrica e un aumento di peso di 8 kg. ora ho deciso di cambiarla, dopo visita ginecologica mi è stata prescritta Minesse, volevo chiederle quando devo iniziare l'assunzione? e se, è possibile che perda peso, inoltre se la protezione vi è da subito appena inizio ad assumerla.

    R: Nel passare da una pillola ad un'altra è sempre bene attenersi alla regola dell'assunzione dal 1° giorno mestruale. Non è escluso che anche la nuova pillola produca aumento di peso.

    D: Ho 48 anni, altezza 1.70, peso 56 kg e da sei anni sono in menopausa. Dall'inizio sono stata trattata con cure ormonali e nello specifico quattro anni con il Prempak 1.25.
    Successivamente ho provato Femoston L che però mi provocava emicrania 24 ore su 24.
    Dopo aver eseguito un'eco mammaria si è rilevata la presenza al QSE della mammella destra di una formazione nodulare di quasi 10 mm di massimo diametro, nel cui contesto si inscrivono alcune calcificazioni a margini polilobati ma netti.
    A quel punto ho sospeso tutte le terapie ormonali. Ho iniziato ad assumere farmaci naturali quali tintura madre di salvia e Phito soya ed omeopatici (Remifemin) al fine di eliminare le vampate di calore. Tutto ciò non ha risolto il problema e nel contempo si è peggiorata la situazione già critica dell'osteoporosi.
    Alla visita di controllo della densitometria ossea il medico, vista questa perdita di calcio, mi ha prescritto DRONAL 70 mg.
    Con l'assunzione di questo farmaco sono costretta a sopportarne tutti gli effetti collaterali che si accentuano nel primo giorno di assunzione.
    Preciso che praticoda tempo notevole attività fisica: nuoto tre volte alla settimana, ginnastica giornalmente ed attività aerobica.
    Mi chiedo se tali attività possano contribuire ad accentuare tali effetti collaterali e se sia il caso di sospenderle almeno nella giornata d'assunzione del farmaco.
    Da notare che con la pratica di queste attività riesco parzialmente a scaricare la tensione nervosa di cui soffro e che risulta essere sintomatica alla mia persona. Gradirei ricevere da Lei indicazioni atte a risolvere od almeno attenuare i problemi che mi affliggono (in special modo vampate e dolori muscolari ) e nel caso Lei lo ritenga opportuno indicarmi un'eventuale terapia sostitutiva.

    R: Nella sua domanda non viene precisato il motivo concreto della sospensione della terapia sostitutiva. In ogni caso continui con l'attività fisica includendo lunghe camminate che servono a rigenerare la matrice ossea. Per le vampate si può ricorrere all'uso di farmaci
    ansiolitici.

    D: La mia ragazza dopo le mancate mesturazioni ha effettuato due test di gravidanza , il 1°dopo 10 giorni e il 2°dopo 17 giorni ,risultando sempre negativo. Dottore lei pensa che sia incinta oppure ha un altro problema? La prego di rispondermi al più presto.

    R: Se il test di gravidanza è ben eseguito, il ritardo mestruale è imputabile ad altri fattori, ad es.ormonali, conviene fare delle indagini senza allarmarsi troppo se questo è un ritardo sporadico.


    D: sono una ragazza di 28 anni e ho un'infezione vaginale (per la seconda volta in 3 mesi.....) che sto curando con l'antibiotico prima "simplex forte" e poi "ambassade", con ovuli e lavande prescritti dal mio ginecologo. Anche il mio fidanzato sta assumendo i miei stessi antibiotici. Vorrei sapere, se possibile, se esiste qualche esame per verificare se il mio fidanzato, dopo il tratamento antibotico, è ancora affetto dall'infezione dato che è un portatore sano e pertanto non ha sintomi. La ringrazio della cortese attenzione.

    R: Gentile signora, Lei non mi precisa da quale infiammazione è stata
    colpita, Synflex forte non ha proprietà antibiotiche, bensì
    antinfiammatorie, non posso risponderLe quindi se ci sia un esame per
    identificare queata infiammazione nel suo partner.

    D: Quando e perche' viene preso in considerazione il cerchiaggio in una gravidanza gemellare!

    R: Quando si teme che il collo uterino si dilati per l'aumento del volume dovuto alla gemellarità. Non è comunque una procedura da applicare in ogni caso.

    D: Da agosto credo di aver contratto dal mio ragazzo la candidosi. Come mi han spiegato la ginecologa, provoca prurito e perdite. Ho fatto il pap test e alla fine del prossimo mese mi verranno prescritte delle medicine per risolvere questo problema. Nell'attesa cosa posso fare per placare il fastidio, oltre a lavarmi con un detergente delicato e non avere più rapporti senza il preservativo? Come mai quando si avvicina il periodo del flusso aumentano i fastidi? Ed invece spariscono in altri periodi? Si può guarire dalla candida senza cure farmacologiche? La cura farmacologica dura molto?

    R: La candidosi vaginale è una delle infiammazioni di più frequente riscontro. La sua caratteristica più saliente è quella di recidivare, per cui è necessaria costanza nella terapia. Un buon metodo naturale per prevenirne le recidive è quello di assumere fermenti lattici che sono contenuti negli yogurth nagru.

    D: Salve, soffro di policistosi ovarica da alcuni anni. Recentemente ho sentito parlare di una dieta assolutamente priva di zuccheri che aiuterebbe a migliorare tale disfunzione. A me sembra una dieta troppo sbilanciata, lei cosa ne pensa? Che informazioni ha al riguardo e soprattutto può causare scompensi? Quali sono i fattori che influiscono sulla nascita di questa disfunzione e quali rimedi naturali esistono per ridurla?


    R: La policistosi ovarica è connessa a disfunzioni ormonali di vario tipo. La correzione dietetica non garantisce risultati sicuri. Indagini sulla funzionalità endocrina possono indirizzare alla risoluzione del
    problema. Saluti.

    D: Sono una donna di 34 anni con tre figli. Ho assunto Loette per circa 6 mesi, quando la mia mestruazione era ormai diventata quasi inesistente, ho deciso di interrompere. Ho avuto una piccola macchietta rossa il giorno 24 Aprile (l'ultima pillola del blister l'ho presa il giorno 19 Aprile). A oggi non ho ancora mestruazione, ho paura perché ho avuto nei giorni (1-4-11-12 Maggio rapporti non completamente sicuri) , il 18 maggio ho fatto un test di gravidanza (grazie a Dio negativo) ma mi rimane questo dubbio se i rapporti dell'11 e del 12 maggio sono quelli piu' rischiosi...al 18 avrei già avuto una conferma di gravidanza attraverso il test??? Vi prego rispondetemi con urgenza.
    Grazie di cuore.

    R: Dopo la sospensione di una terapia ormonale è frequente il riscontro di un ritardo mestruale, qualora il ritardo dovesse prolungarsi, converrà effettuare un test i primi giorni di giugno. Saluti.

    D: salve,
    sono una ragazza di 23 anni è mi serve il vostro aiuto per risolvere i miei dubbi, spero di avere una risposta al più presto. A causa di ciclo irregolare, ridimensionamento dello stesso e comparsa di peluria sul viso mi sono recata dal ginecologo che mi ha prescritto la seguente cura: al primo ciclo seguente la visita, dal 14° giorno per 10 giorni una compressa di DUFASTON al giorno, poi alla ricomparsa del ciclo iniziare ad assumere una compressa di DIANE al giorno (per 21 gg) e affiancare ad essa per i primi 10 giorni del ciclo 2 compresse al giorno di ANDROCUR 50 (ciproterone acetato). questo affiancamento lo devo fare per tre mesi, poi per altri tre mesi devo assumere solo il DIANE. ora i miei dubbio sono: (premetto che nn ho mai preso la pillola prima d'ora!)

    -la sequenza dei medicinali che devo assumere o l'affiancamento DIANE-ANDROCUR, possono influire con l'effetto contraccettivo della pillola DIANE? la copertura della pillola, quando inizia? è vero che nn si è coperti per il primo mese di assunzione?
    - la cura da me esposta (spero comprensibile dall'esposizione) è secondo voi appropriata? in molte (ragazze che affiancano diane e androcur per cura acne) compreso il mio medico curante mi ha detto che solitamente al DIANE si affianca max mezza compressa di ANDROCUR, quindi a lui sembra
    esageratamente pesante. voi che ne dite? VI prego rispondete al più presto: devo iniziare ad assumere ANDROCUR-DIANE e ho paura che questo alto dosaggio possa provocarmi problemi, e allo stesso tempo voglio sapere se posso avere rapporti sicuri in questo periodo!

    R: La pillola Diane contiene ciproterone acetato come l'Androcur, non conoscendo l'entità dei suoi problemi di peluria, non saprei giudicare l'esattezza della posologia consigliatale, che comunque rientra in standard terapeutici. La copertura contraccettiva è sicura. Saluti.

    D: Il ginecologo mi ha riscontrato un'infezione che sembrava dovuta a Candida. Ho fatto la cura che mi è stata consigliata, ma i sintomi sono tornati: leucorrea, irritazione, prurito (sintomi comunque non costanti). Ho deciso di fare all'ospedale un tampone vaginale, ma i risultati sono tutti negativi. Che altro potrei fare? E' possibile che il problema in realtà sia dovuto all'intestino?

    R: Molto spesso le infiammazioni vaginali sono collegate a disturbi intestinali (colon irritabile, stipsi ecc.). Gli autori inglesi hanno riscontrato un netto miglioramento nelle vaginiti ricorrenti con l'assunzione giornaliera di N° 3 yogurt bianchi da 125cc per un periodo di 3 mesi. Infatti acidificando la dieta con lattobacilli si migliora la flora microbica intestinale con indubbi vantaggi a livello vaginale

    D: L'assunzione, entro 24 ore da un rapporto a rischio, della pillola del giorno dopo induce un ciclo utile per iniziare un contraccettivo orale, peraltro interrotto da 9 mesi?

    R: Assumendo la pillola contraccettiva dal primo giorno mestrale provocato
    dalla post-coitale si raggiunge dopo almeno 15 giorni di assunzione regolare, alcuni ginecologi consigliano di avere rapporti sessuali senza altre precauzioni dal 2° mese di terapia.

    D: Ho 30anni, in passato per circa due anni ho assunto Fedra, poi ho deciso di interrompere per riacquistare un ciclo naturale. In questo intervallo durato 8 mesi, il mio ciclo è stato tutto fuorchè regolare, ho avuto ritardi anche di 15 giorni. Ho ripreso Fedra in coincidenza del 1 giorno di ciclo e
    cosi' via per 21 giorni; ho aspettato il ciclo ma non mi è ancora arrivato e non so che fare! Escludo assolutamente una gravidanza (test negativo) e vorrei chiederle:
    1) devo riprendere il trattamento anche in assenza di ciclo?
    2) contrariamente al primo mese in cui non ero coperta, con il secondo bliste posso considerarmi sicura da un punto di vista di contraccezione, anche considerata l'attuale situazione? Devo precisare che durante tutto questo primo mese di Fedra ho avuto spotting.

    R: Avrebbe dovuto riprendere la pillola di domenica, anche in assenza di ciclo,
    mantenendo la copertura contraccettiva. Il perdurare dello spotting ha impedito probabilmente il verificarsi del ciclo.

    D: Ho avuto una cistite tempo addietro e da allora durante i rapporti sessuali col mio ragazzo ho delle forti perdite di liquido biancastro, talvolta denso talvolta meno, che rendono il rapporto quasi insensibile. Da cosa potrebbero essere causate? Cosa dovrei fare?

    R: Ipotizzando l'uso di antibiotici per la cistite avuta, è possibile che si sia instaurato lo sviluppo di candida vaginale oppure la modificazione della giusta acidità dell'ambiente vaginale. E' opportuno effettuare un tampone vaginale per verificare cosa sia accaduto.

    D: Ho 20 anni ed ho un dubbio su come assumere Arianna. Ho cominciato a prendere la pillola 1 settimana fa per la prima volta, vorrei sapere nel momento in cui mi viene il ciclo nel corso degli ultimi 4 giorni di assunzione, devo finire di prendere le ultime 4 pillole di colore diverso e poi riprendere con una nuova confezione oppure devo cominciare con una nuova confezione in corrispondenza del primo giorno di ciclo e non prendere proprio più le pillole eventualmente rimaste. Inoltre la pillola mi è stata prescritta dal ginecologo perchè mi ha trovato un ovaio ingrossato però non mi ha richiesto alcun tipo di analisi.

    R: Il ciclo di un anticoncezionale viene programmato per comodità e per media statistica dei cicli fisiologici su 28 giorni, ma potrebbe essere programmato anche su periodi più lunghi o più brevi senza nessun problema. Questo per dirle che se lei ha nella confezione 28 compresse le deve assumere tutte in sequenza e poi ricominciare una nuova scatola, se invece il suo anticoncezionale ha solo 21 compresse le deve assumere e poi attendere 7 giorni prima di ricominciare la scatola successiva. In questo modo il "ciclo" completo è sempre di 28 giorni tra l'inizio di una scatola e la successiva. Per quanto riguarda il problema ginecologico a cui fa cenno, la invito a consultare sempre on-line il nostro specialista ginecologo che troverà nell'area servizi e che potrà risposndere ad ogni suo quesito specifico

    D: Esiste un periodo, durante il ciclo mestruale, in cui è assolutamente sicuro avere rapporti non protetti? So che il ciclo non è assolutamente regolare e ci possono essere dei ritardi o degli anticipi, però dovrebbe esistere un margine di tempo in cui l'ovulo non è maturo ed un tempo massimo di sopravvivenza degli spermatozoi. Altrimenti, se la donna non vuole usare la pillola o altri contraccettivi, per l'uomo, a parte il profilattico, esiste qualche altro strumento?

    R: Un periodo "assolutamente" sicuro non esiste, comunque anche la pillola viene considerata sicura al 99% e non al 100% e questo per motivi che esulano dall'efficacia del preparato ma dovuti esclusivamente a fattori contingenti (farmaci associati, mancata assunzione, etc). Considerando che il ciclo medio prevede l'ovulazione intorno al 12-14 giorno, che spermatozoi e ovuli sopravvivono per un pò (24-48 ore) e prendendo anche in considerazione che nel caso di cicli più lunghi (o più corti) di 28 giorni è in genere il periodo pre-ovulatorio che varia e non quello post-ovulatorio, si possono definire come giorni a minimo rischio quelli nella 1°settimana di ciclo (che però coincidono con il flusso mestruale) e quelli nella 4°settimana di ciclo, considerando invece altamente a rischio le settimane intermedie. Un medoto empirico per identificare il momento dell'ovulazione è per la donna valutare la variazione di consistenza del muco (che diviene più fluido), eventuali dolori puntori nelle fosse iliache a 1/2 ciclo, perdita di secrezioni fluido-liquide sempre a 1/2 ciclo. Comunque nessun calcolo o segno fisico rende sicuri al 100%. Esistono in commercio in farmacia degli apparecchi computerizzati che si basano sullo studio delle variazioni periodiche di componenti ormonali femminili rilevabili nelle urine durante il ciclo, si tarano per un ciclo completo e poi danno statisticamente i giorni più a rischio secondo i parametri che si immettono dall'esterno.Per l'uomo, l'unico strumento sicuro è la vasectomia (sterilizzazione) ma non mi sento di consigliarla in qualto è una decisione irreversibile, altro metodo ma poco sicuro, è il coito interrotto. Sono in studio pillole ormonali che impediscono la produzione di spermatozoi ma non sono ancora in commercio.

    D: Ho 28 anni, da circa tre il mio ciclo si è allungato: prima era sempre di 30-31 giorni, adesso invece è di 35-36-37. Vorrei avere informazioni maggiori su cause o possibili problemi o controlli che dovrei fare, visto che io e mio marito iniziamo a pensare ad una gravidanza.

    R: L'allungamento del ciclo mestruale potrebbe non comportare problemi di diminuita fertilità. Prima di un'eventuale gravidanza è comunque opportuno eseguire una ecografia pelvica e dei dosaggi ormonali che possano mettere in evidenza eventuali anomalie.

    D: Da circa un anno soffro di prurito anale e non ho trovato ancora una soluzione. Il mio medico mi ha prescritto Trofo 5, una pomata a base di ossido di zinco, il mio ginecologo mi ha dato uno spray che non era per uso ginecologico: entrambe sono state inefficaci. Come detergente sto usando Collagenil perchè mi da' sollievo e calma la pelle, ormai molto lesa e dolorante e il prurito non sembra cessare.

    R: Il prurito anale può essere sostenuto da diverse cause, tra queste il nervosismo, le infezioni locali e le parassitosi. Se Lei ha escluso una parassitosi (ossiuri in genere) può provare ad effettuare lavaggi con soluzioni detergenti delicate ed applicare localmente una crema contenente corticosteroidi - anche quelle per uso emorroidario vanno bene

    D: Vorrei prendere Kitosano forte (integratore dietetico che si assume prima dei pasti e che limita l'assorbimento dei grassi e degli zuccheri), ma questo prodotto potrebbe interferire con la copertura contraccettiva della pillola che assumo (Harmonet)? Posso prenderlo o comporta dei rischi? Devo assumerlo ad una particolare distanza dalla pillola? Posso conciliare le due cose?

    R: L'assunzione di prodotti dimagranti che accelerino il transito intestinale dei cibi può interferire sull'assorbimento intestinale della pillola, che va quindi presa almeno 4 ore prima dell'assunzione di tali prodotti.

    D: Cos'è una gravidanza molare e come si intervien nel caso venga riscontrata?

    R: La Mola Vescicolare è una patologia tumorale benigna dei Villi Coriali, si può verificare quindi solo in gravidanza. La risoluzione di tale patologia è affidata ad una scrupolosa pulizia della cavità
    uterina associata eventualmente a farmaci adatti allo scopo

    D: Ho 22 anni, assumo la pillola Fedra da circa 6 mesi: vorrei sapere ogni quanto tempo devo fare delle analisi del sangue di controllo e che tipo di analisi. Mi hanno detto che c'è in commercio una pillola che ha un dosaggio ormonale ancora più basso di Fedra e si chiama Arianna. E' vero? Quale mi consiglia? Le specifico inltre che ho dei fibroadenomi al seno da ormai 6 anni.

    R: Il mio consiglio è di effettuare controlli ginecologici e di analisi ogni sei mesi. Le analisi debbono valutare le condizioni generali di salute, controllando quindi la funzionalità del fegato, l'assetto coagulativo del sangue, la situazione metabolica dell'organismo ivi compreso l'assetto lipidico. Per ciò che concerne i vantaggi di Arianna rispetto a Fedra, questi non sono tali da giustificarne una sostituzione

    D: Ho 24 anni, in seguito ad un’amenorrea che dura da diversi mesi, mi sono sottoposta ad un’ecografia. Sono state riscontrate delle microcisti all’ovaio e così mi è stato prescritto il Farlutal. Purtroppo alla fine del primo ciclo della terapia non ho ottenuto nessun risultato: stavolta mi è stato prescritto il Folidar nonostante dai miei esami del sangue non risultino carenze di ferro; inoltre il ginecologo mi ha consigliato di aspettare, assumendo del Milvane appena ricomparse le mestruazioni. Cosa ne pensa?

    R: L'amenorrea può dipendere da molti fattori, la presenza di microcisti nell'ovaio non identifica la causa di tale evento. Bisogna eseguire dei dosaggi ormonali che controllino la funzionalità ovarica, dell'ipofisi, della tiroide e della corteccia surrenalica. Questa amenorrea potrebbe poi dipendere da un brusco dimagrimento o dalla sopensione della
    pillola. Vada avanti con gli accertamenti.

    D: Ho iniziato ad assumere la pillola (Mercilon) al primo segno di mestruazioni, subito bloccatesi. Il ginecologo ha detto che può succedere, consigliandomi di continuare comunque l'assunzione, cosa che ho fatto. Dal tredicesimo giorno ho avuto delle perdite: potrebbe trattarsi di un ritardo (mi è capitato diverse volte, specialmente in periodi di stress)? In questo caso avrei iniziato a prendere la pillola "in anticipo": devo attendermi un sanguinamento per via dei sette giorni di pausa? A partire dal prossimo blister l'efficacia contraccettiva è garantita?

    R: Ciò che si è verificato nel primo mese di assunzione della pillola è molto frequente. Lei deve continuare l'assunzione completando la confezione e facendo i sette giorni di pausa. In tale periodo può o meno verificarsi il ciclo mestruale, ma questo è indifferente ai fini contraccettivi.

    D: E' possibile ovulare due volte nello stesso ciclo mestruale? Mi spiego: se si ovula il 14° giorno del ciclo, si può ri-ovulare al 22°? Il ciclo tornerebbe il 28° giorno (+ 14 da ovulazione del giorno 14) e poi di nuovo dopo soli 8 gg (+ 14 dall'oulazione del giorno 22). E' per questo motivo che alcune donne affermano di avere avuto due volte il ciclo in un mese?

    R: La causa più frequente di due cicli in un mese è quella di un disordine ormonale che non ha portato ad una regolare ovulazione, per cui viene a mancare la stimolazione endometriale legata alla produzione di progesterone operata dal Corpo Luteo. E' sì possibile avere due ovulazioni
    in un mese, ma si tratta di una evenienza rara.

    D: Ho 32 anni, ho fatto taglio cesario per la terza volta. Da quel momento ho la perdita di urina, i medici mi dicono che dovrebbe essere una fistola alla vescica.

    R: Se è stata accertata la presenza di una fistola tra vescica e vagina,
    deve essere riparata chirurgicamente. Si andrebbe altrimenti in corso
    a continui fenomeni infiammatori.

    D: Ho 35 anni e uso regolarmente la pillola anticoncezionale, precisamente "Harmonet", la domanda che Le pongo è questa: durante i 7 giorni, dove compare il ciclo, la copertura anticoncezionale è ancora attiva? dato che ho avuto un rapporto completo il giorno prima di ricominciare la nuova confezione.

    R: La pillola contraccettiva assunta regolarmente copre tutti i giorni, compresi quelli (7) in cui viene effettuata la pausa.

    D: Sono una ragazza di 21 anni e da circa un mese accuso bruciori, irritazioni con formazione di croste biancastre nel genitali esterni, precisamente nelle grandi labbra. A cosa è dovuto? può essere a dei jeans troppo stretti? E cosa posso mettermi per allevare il bruciore??

    R: Lla vaginite da cui Lei è affetta potrebbe dipendere da CANDIDA. E' bene effettuare un tampone vaginale ed instaurare congrua terapia (ad es. GYNO-CANESTEN).


    D: Ho 19 anni e assumo da due anni Fedra. Ho smesso di assumerla,e ho un ritardo di 13 giorni. Mi è stato riscontrata la presenza di una cisti all'ovaio sinistro. Vorrei sapere da cosa potrebbe dipendere questo ritardo.

    R: Dopo 2 anni di assunzione continuativa della pillola è considerato normale avere un ritardo mestruale. Ciò è dovuto alla lenta ripresa della funzione ovarica così a lungo sopita. E' bene conoscere l'importanza della cisti ovarica.

    D: Vorrei gentilmente sapere se a suo avviso l'assunzione di circa un mese di LEVOBREN 25(levosulpiride) può dare amenorrea (sulla confezione parla di un uso prolungato) , e se si dopo circa 1 mese di sospensione è normale che il ciclo non sia tornato, inoltre il consultorio mi ha comunque detto che per 4 o 5 mesi posso non preoccuparmi , che non c'è nulla da fare nel frattempo.

    R: Questa malattia la Levosulpirida (Levobren) aumenta in genere la produzione dell'ormone prolattina che determina irregolarità mestruale. In genere si attende che con la sospensione si ripristini spontaneamente la normalità, oppure si instaura terapia che abbassi il livello di prolattinemia.

    D: Mi è stato prescritto il farmaco Clomid per stimolare l'ovulazione. Poiché sto cercando una gravidanza ho paura di avere dei gemelli. Il mio ginecologo mi ha detto che non ci sono problemi ma io non sono convinta. Che probabilità ci sono in realtà? Può darmi dei chiarimenti?

    R: Le probabilità di gemellarità con Clomifene (Clomid) dipendono dal dosaggio e dalla familiarità che Lei ha verso i gemelli.

    D: Sono una ragazza di 26 anni e questo mese, dopo una sospensione di 4 mesi, ho ricominciato a prendere la pillola ma le mestruazioni non sono arrivate. Io naturalmente ho smesso di prenderla,e oggi sono all'ottavo giorno di ritardo. Volevo solo aggiungere che appena ho terminato di prendere la pillola per i 21 giorni, ho avuto delle perdite ematiche per un giorno ma di colore scuro. Oggi ho anche fatto un test ma risulta negativo.

    R: Non è stato precisato il tipo di pillola assunto; è comunque frequente che con le pillole a basso dosaggio si abbia nella sospensione del primo mese un ciclo molto scarso. Avrebbe dovuto riassumere la nuova confezione l'ottavo giorno.

    D: Sono una ragazza di quasi 17 anni e da circa 6 mesi ho rapporti completi con il mio attuale ragazzo. Abbiamo sempre utilizzato il preservativo ma adesso allo stabilizzarsi dei nostri rapporti e soprattutto alla prossima partenza per una vacanza insieme avrei deciso di assumere la pillola anticoncezionale. Che tipo di analisi bisogna fare prima dell assunzione (del sangue urine etc..), posso ottenere la ricetta senza il consenso dei genitori? vorrei inoltre fare una prima visita ginecologica in un consultorio gratutito, sai indicarmi un valido centro a roma? Che tipo di problemi potrebbe comportare l'assunzione ad una cosi' giovane età e la sicurezza è alta? ho sentito dire che spesso i medici inizialmente sbagliano il dosaggio e si rischiano gravidanze.. La sicurezza della funzione della pillola c'è gia' al primo giorno d'uso?

    R: Prima di assumere la pillola è opportuno eseguire esami del sangue inerenti la coagulazione e la funzionalità del fegato e l'assetto metabolico. Non è necessario il consenso dei genitori. conviene rivolgersi al consultorio più vicino che è sicuramente adatto a questo tipo di problematica. L'età non rappresenta un ostacolo e la pillola (qualsiasi tipo) è sicura se presa correttamente.

    D: Da circa un anno sto cercando una gravidanza; ho un FSH di10,64 al 2° giorno del ciclo, la mia temperatura basale non ha più le modifiche caratteristiche se non per un rialzo da 36,5°C a 36,7°C a metà ciclo. Ho 40 anni appena compiuti, devo gettare la spugna?

    R: Si può tentare una blanda stimolazione ovarica se non sussistono ulteriori problemi.

    D: Desidererei sapere se è legale in Italia la donazione di ovuli o di sperma a coppie sterili.

    R: L'applicazione della nuova legge che regola la donazione di cellule riproduttrici è ancora controversa. Diversi centri seri specializzati per la fecondazione in vitro effettuano tale metodica utilizzando cellule di donatori.
     
    D: Volevo sapere se, l'assunzione entro 24 ore da un rapporto a rischio della pillola del giorno dopo induce un ciclo utile per iniziare l'assunzione di un contraccettivo orale (nello specifico interrotto da 9 mesi).

    R: Assumendo la Pillola contraccettiva dal primo giorno del mese provocato dalla Pillola post-coitale si raggiunge dopo almeno 15 giorni di assunzione regolare, alcuni ginecologi consigliano di avere rapporti sessuali senza altre precauzioni dal 2° mese di terapia.

    D: Vorrei fare una domanda ad un ginecologo: sono una signora di 49 anni e da quasi un anno ho cessato il ciclo, trante che che per due sporadici cenni di perdite nei mesi di febbraio e marzo, non ho avuto altri segnali di presenza ciclica, pertanto chiedo se posso avere rapporti con mio marito tranquilli e completi senza correre il rischio di essere fecondata. Vi premetto che da settembre 2000 ho cessato i mestrui.

    R: La menopausa viene intesa come completa assenza di cicli mestruali, ma è preceduta in genere da irregolarità del ciclo (climaterio) in cui non si può escludere che vi possa essere ovulazione. Per meglio inquadrare il suo caso sarebbe utile effettuare un dosaggio ematico degli ormoni ovarici (estrogeni) che dovrebbero risultare basi e di quelli ipofisari (LH, FSH) che dovrebbero risultare alti, infatti l'ovaio perde progressivamente la capacità di rispondere agli impulsi ipofisari e in menopausa l'LH tende ad alzarsi molto (per mancata inibizione da parte degli estrogeni ovarici) ed a volte risulta implicato nei fenomeni vasomotori che si associano a questo periodo della vita della donna. Le consiglio comunque, data la sua età, di consultare un ginecologo per una terapia sostitutiva estrogenica, infatti protrarre l'effetto benefico degli estrogeni sul trofismo mucoso ed osseo della donna è oggigiorno un principio comunemente accettato, in assenza di controindicazioni specifiche, in questo modo si previene l'insorgenza di osteoporosi, si mantiene il trofismo dei capelli e delle mucose genitali tipiche del sesso femminile.


     

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