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Una dieta ricca di fibre solubili, cellulosa e fibre vegetali, di cui sono particolarmente ricche frutta e verdura, è in grado di ridurre il rischio di sviluppare il cancro alla prostata del 20%.
Occorrono tre o quattro porzioni quotidiane di frutta e verdura secondo uno studio epidemiologico italiano, il piu' vasto mai eseguito in Europa e condotto in cooperazione con il CRO di Aviano, l'Istituto Pascale di Napoli e lo IARC/OMS di Lione, affinché l’effetto protettivo dispieghi il suo potenziale. La ricerca ha meritato la pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica International Journal of Cancer ed ha coinvolto tra il 1991 e il 2002 1294 malati di tumore della prostata e 1451 maschi sani, di quattro centri italiani, Pordenone, Milano, Roma, Napoli.
Come riferito in un intervento dall'epidemiologo Carlo La Vecchia, dell'Istituto Mario Negri e dell'Universita' di ...(Continua)
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