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Grande interesse da parte mondo scientifico per i risultati dello studio dell’Università di Bari secondo cui l’anello contraccettivo aumenta il piacere sessuale femminile. Da Bologna a Bari gli specialisti si interrogano: è questa l’ultima frontiera della contraccezione?
L’anello rivoluzionerà il mondo della contraccezione ormonale? Secondo la dottoressa Sabatini, ginecologa Università di Bari ci sono pochi dubbi in proposito. I risultati del suo studio osservazionale infatti parlano chiaro: più dell’80% delle donne intervistate ha dichiarato di essere molto soddisfatta dell’anello contraccettivo e addirittura di provare un vero e proprio aumento del piacere sessuale.
Dati sorprendenti che trovano conferma nella lontana Finlandia nella persona della Professoressa Ulla Ågren che dichiara di aver raccolto numerosi conferme su questo "effetto stimolante" nel corso dei 600 colloqui con le sue pazienti. E mentre l’Università di Bari si prepara ad approfondire questi dati ampliando la casistica fino a 300 donne, il mondo scientifico si interroga sulle futuri sviluppi.
I primi commenti positivi arrivano intanto dalla neonata SIC, Società Italiana di Contraccezione, nella persone del suo presidente, il professor Annibale Volpe, Direttore Clinica Ostetrica Ginecologica, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia: "I dati di Bari offrono senza dubbio molti spunti di riflessione e ci stimolano ad approfondire questo inedito "effetto" collaterale legato all’anello" commenta il professore. "Inoltre ritengo che sia molto importante sottolineare come per la prima volta si è voluto indagare il ruolo che la contraccezione ormonale ricopre nella vita sessuale delle donne, aspetto troppo spesso trascurato o considerato solo secondario"Ma quali sono i fattori che determinano questo aumento del piacere sessuale? "Sembrerebbero tre" spiega la dottoressa Sabatini, "un fattore farmacologico (la presenza locale dell’estrogeno migliora il trofismo della vagina e la lubrificazione; la minima dose di progestinico in circolo evita il calo della libido), un fattore psicologico (sapere della presenza dell’anello crea un effetto di stimolo) e un fattore meccanico (il contatto dell’anello durante il rapporto potrebbe creare un leggero, impercettibile massaggio sulla superficie del pene e della vagina)". Più cauto ma ugualmente positivo, il professore Domenico De Aloysio direttore di Clinica ostetricia e ginecologia dell’Università di Bologna: "Questi dati, lo ammetto, non mi sorprendono completamente, dichiara il professore, infatti la risposta delle mie pazienti all’uso dell’anello è stata, nel corso di questi mesi estremamente positiva, grazie all’ottima compliance, che sicuramente può avere delle ricadute molto positive sulla sfera psico-emotiva".
Non manca quindi che aspettare i risultati dei prossimi studi per scoprire quali novità attendono le donne: di certo la rivoluzione è appena cominciata.
Sono stata operata anche io più o meno della stessa patologia: adenocarcinoma alla cervice uterina, [...]
Grazia72 rispondo a te ora....Puoi leggere la risposta che ho dato a Laura qui sopra, il consiglio [...]
salve dott
@ Nettina87:
Cara Laura, non sono dottoressa, ma leggendo il tuo post mi sembra di leggere gli [...]
Gentilissima,
Salve,
le preciso che la situazione di sua sorella è del tutto normale: la balbuzie è infatti [...]