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 Il botulino sarà utilizzabile per spianare le rughe tra le sopracciglia, ma negli Usa ricercatori avvertono: i muscoli circostanti ‘‘possono ribellarsi’’, creando nuove rughe.
E' stata autorizzata la messa in commercio in Italia del botulino 'spiana-rughe'. Il ministero della Salute ha autorizzato l'uso estetico della tossina e la commercializzazione in fascia C (a carico del paziente) esclusivamente a chirurghi plastici e maxillo-facciali, dermatologi e oftalmologi opportunamente addestrati.
Il farmaco non sara' venduto in farmacia e potranno ricorrervi gli adulti 'under 65', per eliminare il solco verticale che si forma tra le sopracciglia (in gergo medico rughe glabellari). Con cinque iniezioni indolori sulla fronte, praticabili in ambulatorio e senza anestesia potremo neutralizzare le contrazioni muscolari involontarie responsabili della ruga.
La nuova terapia a base di botulino fa irruzione in un mercato molto promettente.
Un'indagine compiuta su 500 donne e 300 specialisti della penisola, presentata a Milano rivela, infatti, che per il 44% delle intervistate bellezza è sinonimo di equilibrio psico-fisico e per il 28% è una marcia in più. L'86% privilegia il viso, specchio delle emozioni, e l'87% è favorevole a migliorarlo ma con metodi blandi non chirurgici.
Il più temuto in assoluto è il rilassamento dei tessuti (48%), seguito da rughe sulla fronte e zampe di gallina (44%), macchie del volto (28%) e borse sotto agli occhi (23%). Per il 36% delle italiane gli interventi estetici sono un modo per migliorare il rapporto con se stesse, per il 26% un tentativo di seguire il mito della giovinezza e per il 21% un espediente per sentirsi più sicura.
Quanto agli specialisti, il 46% dei dermatologi e il 45% dei chirurghi plastici affermano che le donne ricorrono alla medicina estetica per migliorare il rapporto con se stesse e con gli altri, e l'86% dei dermatologi e il 53% dei chirurghi plastici confermano che le pazienti scelgono le tecniche più blande.
I trattamenti a base di botulino, dalla Francia hanno fatto il giro del mondo'' ed ora la sostanza viene proposta dai ricercatori per gli usi più disparati: per curare i disturbi della voce e ringiovanirla, per rilassare lo stomaco colpito da gastroparesi, una delle manifestazioni cliniche della Neuropatia Diabetica, e grazie ad una particolare metodica per agire sui tessuti rilassati e alzare la punta del naso o curare il sottomento con microinfiltrazioni che vanno a modificare l'equilibrio tra muscoli agonisti e antagonisti. Il risultato, pero', non e' definitivo. Le applicazioni vanno ripetute dopo 4-6 mesi ma in alcuni casi dopo una serie di 'ritocchi' l'effetto risulta piu' duraturo''. Nel trattamento delle rughe, la tossina ha dato una risposta ottimale nel 99% dei casi, per la gioia di chi si rivolge a questa tecnica, prima di ricorrere al bisturi.
In Italia la tossina finora non poteva essere venduta ai privati, ma solo alle cliniche e agli ospedali e questo rende impossibile il suo utilizzo ambulatoriale. All'estero l'impiego della tossina si e' affinato, tanto che ora si stanno diffondendo in profumeria creme che 'mimano' il botox e possono essere utilizzate comodamente in casa.
Le ultime arrivano dagli Usa e, in quattro settimane di applicazioni, promettono un effetto analogo. Si stanno sperimentando metodiche metodiche mai utilizzate prima per le rughe del viso e mirata a eliminare le infiltrazioni della tossina botulinica e le eventuali complicanze. Il tutto grazie a un nuovo apparecchio elettromedicale, che fa penetrare sottocute sostanze botulino-simili, in modo graduale e senza alcun trauma.
Dopo l'autorizzazione della Food and drug administration (Fda) statunitense, avvenuta nell'aprile 2002, in Usa si sono contati 4 milioni di trattamenti (dati dell'American Society of Plastic Surgeons) e nel mondo l'utilizzo del botulino e' aumentato dal 2000 al 2003 del 267%.
Un numero che porta le punture al botox in vetta alla classifica degli interventi di bellezza piu' gettonati: ne fanno richiesta addirittura una donna su tre e un uomo su cinque.
Il trattamento ''spiana-rughe'' a base di iniezioni di botulino non sempre però è efficace, anche volendo prescindere dal fatto che si tratta di uno dei veleni piu' potenti al mondo che per l'estetica viene utilizzato a dosi 50 volte inferiori a quelle dannose per l'organismo. Le iniezioni possono, infatti, regalare nuove rughe. L'allarme è del febbraio scorso e arriva proprio dagli Stati Uniti. Secondo il dottor David Becker, del Weill Cornell Medical College di New York, il rischio è che i pazienti tendono, inconsciamente, a ricreare espressioni facciali proprio nella zona in cui i muscoli sono stati paralizzati dal veleno. Questo, a volte, puo' spingere i muscoli vicini a contrarsi per compensare, generando cosi' nuove rughe.
Il pericolo riguarda, in particolare, le iniezioni eseguite tra sopracciglia, uno dei punti piu' richiesti ed è proprio quello autorizzato ora in Italia.
Dopo il trattamento i muscoli della parte superiore del naso e quelli tra gli occhi possono cercare di riprodurre un'espressione accigliata. La ripetizione di questi tentativi causa nuove rughe. In ogni caso la sicurezza e l'efficacia del Botox e' provata, sottolinea lo studioso su Cosmetic Dermatology, e i nuovi 'segni' sarebbero meno evidenti dei vecchi. Ma Becker sottolinea comunque che, in caso di formazione di nuove rughe, medico e paziente dovrebbero decidere se sospendere il trattamento o proseguirlo.
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